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PASSAPORTO GAL "LASCIATI ATTRARRE"

Dietro ogni attività, laboratorio, azienda agricola, servizio o progetto finanziato dal GAL c’è qualcuno che ha scelto di investire qui.
Nel territorio delle Prealpi e Dolomiti.
Nel suo futuro.
Nella sua capacità di essere sempre più vivo, accogliente e attrattivo.

“LASCIATI ATTRARRE” nasce per raccontare tutto questo attraverso un’esperienza reale fatta di luoghi, incontri, strade e storie da scoprire.
Con questa iniziativa del GAL Prealpi e Dolomiti puoi esplorare una rete diffusa di realtà che hanno contribuito alla crescita del territorio grazie alla programmazione LEADER 2023–2027 – PSL “A-tratti dal territorio” e alla Strategia Nazionale Aree Interne che ha riguardato i comuni dell’Alpago.

Parti. Esplora. Colleziona territorio.

Consulta la mappa interattiva, scegli le tappe che vuoi visitare e scarica gratuitamente il passaporto “LASCIATI ATTRARRE”.

Ogni luogo visitato ti permetterà di raccogliere un timbro o una firma direttamente presso i beneficiari aderenti all’iniziativa: aziende agricole, botteghe artigiane, attività commerciali, associazioni, servizi e molte altre realtà che rendono unico questo territorio.

Più timbri raccogli, più esperienze porti con te.

Al raggiungimento delle soglie previste potrai ricevere gadget del GAL, spille, magliette e un attestato finale.

“LASCIATI ATTRARRE” vuole trasformare gli interventi finanziati dal GAL in qualcosa di concreto e visibile: non solo contributi, ma persone, idee e progetti che ogni giorno generano valore per le Prealpi e Dolomiti.

È un invito a rallentare, uscire dai percorsi abituali e lasciarsi guidare dalla curiosità, alla scoperta di chi rende questo territorio più forte, dinamico e autentico.

L’iniziativa è gratuita, aperta a tutti e senza limiti di tempo.
E presto sarà arricchita anche da percorsi tematici e tracce GPX tematiche per scoprire ancora più da vicino il territorio!

SCARICA IL PASSAPORTO "LASCIATI ATTRARRE"
📍 Anello della Valbelluna

78 km – dalle 4 alle 5 ore – Facile

L’Anello della Valbelluna è un percorso cicloturistico ad anello che collega Belluno e Feltre lungo la valle del Piave, attraversando paesaggi rurali, collinari e montani ai piedi delle Dolomiti. Si tratta di un itinerario di grande valore paesaggistico e culturale che interessa gran parte degli interventi del territorio, offrendo un filo conduttore per scoprire le tappe del Passaporto GAL “Lasciati attrarre”.

🔎 Scopri gli interventi sull’Anello della Valbelluna
  • HUB 32100 DI STEVANIN C. & BORTOT G. SNC - ISL02
  • CENTRO ITALIANO DI SOLIDARIETA' DI BELLUNO ONLUS - ISL04 PRIV
  • COMITATO D'INTESA TRA LE ASSOCIAZIONI VOLONTARISTICHE DELLA PROVINCIA DI BELLUNO ODV - ISL04 PRIV
  • COMUNE DI BELLUNO - ISL04
  • T.O.DO. S.R.L. PASTIFICIO MENAZZA DI DARDANI LUCA - ISL02
  • LOCANDA ANTICA BRIBANO SRLS DI SIVAKOVSKA LESYA - ISL03
  • FONDAZIONE ELISA E ANTONIO BELLUS - ISL04 PRIV
  • COMUNE DI SANTA GIUSTINA - ISL04
  • AUTOFFICINA DI ANTONIOL ADRIANO - ISL02
  • ESTETICA DOLOMYTHIC S.N.C. DI BRIDDA CRISTINA E ZERBONI LAURA - ISL02
  • GELATERIA GIMMY DI REATO MARCO - ISL03
  • PIZZERIA DA CECCO DI CECCHIN DAVIDE - ISL02
  • ISTITUTO CARENZONI MONEGO - ISL04
  • DOLOMITI PASTRY S.R.L. DI SERGIU CIORTAN - ISL03
  • COMUNE DI FELTRE- POLO BIBLIOTECARIO FELTRINO - ISL04
  • LA BOTTEGA DEL GUSTO DI SPADA SARA - ISL02
  • AMATE ESTETICA STUDIO - ISL02
  • AUSER VOLONTARIATO IL NARCISO ODV - ETS - ISL04 PRIV
  • COMUNE DI BORGO VALBELLUNA - ISL04
  • GELATERIA ISMA DI ISMA LAURA - ISL03
  • FONDAZIONE PROGETTO UOMO ONLUS - ISL04 PRIV

ISL02 LEADER - Avviamento di nuove attività extra-agricole

Avviare una nuova impresa significa creare opportunità per il territorio e contribuire a mantenerlo vivo. Per questo il GAL Prealpi e Dolomiti ha sostenuto chi ha scelto di investire nei comuni dell’area, favorendo la nascita di nuove attività economiche capaci di generare occupazione, offrire servizi e contrastare lo spopolamento.

Chi è stato sostenuto?

Il bando era rivolto a chi desiderava avviare una nuova attività nell’area di competenza del GAL Prealpi e Dolomiti. In particolare, sono state sostenute iniziative in tre settori strategici:

  • Commercio, per rendere i centri abitati più vivaci e attrattivi;
  • Artigianato, per valorizzare le competenze, le tradizioni e il saper fare locale;
  • Servizi, rivolti sia ai cittadini sia alle imprese, con l’obiettivo di migliorare la qualità della vita e rafforzare il tessuto economico del territorio.

In che modo sono state sostenute le attività?

Per favorire la nascita delle nuove imprese, il GAL ha messo a disposizione un budget complessivo di 300.000 euro. Ogni progetto ammesso ha ricevuto un contributo a fondo perduto di 12.000 euro, erogato in forma di premio forfettario.

Si tratta di un sostegno pensato per accompagnare i primi passi dell’impresa, aiutando gli imprenditori a sostenere le spese iniziali e a trasformare un’idea in un’attività concreta, capace di creare valore per l’intera comunità.

ISL03 LEADER - Investimenti per lo sviluppo delle imprese

Crescere significa investire, innovare e rendere la propria impresa più competitiva. Con questo intervento il GAL Prealpi e Dolomiti ha sostenuto le imprese già attive e quelle di recente costituzione che hanno scelto di sviluppare la propria attività nell’area di competenza del GAL.

L’obiettivo è rafforzare il tessuto economico locale, rendere le aree rurali più dinamiche e favorire nuove opportunità di lavoro.

Cosa è stato possibile realizzare?

Il bando ha finanziato interventi concreti per migliorare e innovare le imprese operanti nei settori del commercio, dell’artigianato e dei servizi rivolti ai cittadini e alle imprese.

In particolare, sono stati sostenuti:

  • Interventi sugli immobili, come ristrutturazioni, adeguamenti tecnologici e igienico-sanitari, eliminazione delle barriere architettoniche e sistemazione degli spazi esterni.
  • Acquisto di macchinari e attrezzature, necessari per rendere le attività più efficienti e competitive.
  • Investimenti in innovazione, attraverso l’acquisto di software, brevetti, licenze e marchi.
  • Spese di progettazione e consulenza tecnica, indispensabili per realizzare gli interventi.

In che modo sono state sostenute le imprese?

Per questa iniziativa il GAL ha messo a disposizione un budget complessivo di 937.160,09 euro.

Il contributo è stato concesso sotto forma di rimborso del 50% delle spese ammissibili, permettendo alle imprese di realizzare investimenti importanti con un sostegno economico concreto. Un’opportunità che ha favorito l’innovazione, la crescita delle attività locali e la competitività del territorio.

ISL04 PUBB LEADER - Investimenti non produttivi per i servizi alla popolazione

Vivere nel nostro territorio significa poter contare su servizi vicini, spazi di incontro e opportunità per tutte le generazioni. Con questo intervento il GAL Prealpi e Dolomiti ha sostenuto gli enti pubblici nella realizzazione e nel potenziamento dei servizi destinati ai cittadini, con l’obiettivo di rendere le aree rurali luoghi sempre più accoglienti e vivibili.

L’iniziativa ha contribuito a migliorare la qualità della vita delle comunità locali, rafforzando la coesione sociale, favorendo la permanenza delle famiglie sul territorio e contrastando lo spopolamento attraverso servizi di prossimità più efficienti e accessibili.

Cosa è stato possibile realizzare?

Il bando ha finanziato la realizzazione e il potenziamento di infrastrutture e servizi rivolti alla comunità, tra cui:

  • Servizi alla persona, per sostenere la domiciliarità e permettere alle persone e alle famiglie di continuare a vivere nel proprio comune.
  • Servizi sociali, culturali e ricreativi, con la creazione o il miglioramento di spazi e attività dedicate alla socializzazione, alla cultura e alla valorizzazione delle identità locali.
  • Reti di prossimità, attraverso iniziative capaci di rafforzare la solidarietà tra cittadini, favorire la partecipazione della comunità e mantenere viva la residenzialità anche nelle aree più periferiche.

In che modo sono stati sostenuti gli enti pubblici?

Per questo intervento il GAL ha stanziato un budget complessivo di 2.645.273,23 euro, destinato agli enti pubblici, sia in forma singola sia associata.

Il sostegno è stato concesso sotto forma di contributo a fondo perduto pari al 100% delle spese ammissibili, permettendo agli Enti Pubblici di realizzare investimenti importanti. Un sostegno che ha contribuito a creare servizi più moderni, accessibili e vicini ai bisogni delle persone, rafforzando la qualità della vita nelle comunità rurali.

ISL04 PRIV LEADER - Investimenti non produttivi nelle aree rurali

Rafforzare i servizi di base significa rendere i territori più vivibili e sostenere la permanenza delle persone e delle famiglie. Con questo intervento il GAL Prealpi e Dolomiti ha sostenuto Associazioni e Fondazioni senza scopo di lucro nella realizzazione di servizi essenziali per le comunità locali.

L’obiettivo è quello di migliorare la qualità della vita nelle aree rurali, contrastare lo spopolamento, favorire la domiciliarità e rafforzare le cosiddette “reti di prossimità”, fondamentali per mantenere coesione sociale e solidarietà nei territori della montagna bellunese.

Cosa è stato possibile realizzare?

Il bando ha finanziato interventi e progetti finalizzati all’attivazione o al potenziamento di servizi rivolti alla popolazione residente, in diversi ambiti:

  • Servizi alla persona, con iniziative pensate per favorire la permanenza delle famiglie sul territorio e potenziare l’assistenza e il supporto domiciliare.
  • Servizi sociali e di aggregazione, per contrastare l’isolamento e promuovere inclusione, partecipazione e relazioni tra cittadini.
  • Cultura e attività ricreative, attraverso la riqualificazione e la valorizzazione di spazi destinati ad attività culturali e sociali, anche legate alle specificità locali e al patrimonio rurale.
  • Recupero di spazi e infrastrutture comunitarie, per rendere i territori più funzionali, accoglienti e adatti alla vita collettiva.

In che modo sono stati sostenuti gli enti del Terzo Settore?

Per questo intervento il GAL ha stanziato un budget complessivo di 429.151,07 euro, articolato in due edizioni del bando.

Il sostegno è stato concesso sotto forma di rimborso del 100% delle spese ammissibili, destinato a fondazioni e associazioni senza scopo di lucro. Un aiuto che ha permesso di realizzare progetti di utilità sociale, rafforzando i servizi di comunità e contribuendo alla vitalità del nostro territorio.

ISL06 LEADER - Investimenti agricoli per il presidio del territorio

Coltivare la montagna significa prendersi cura del territorio, preservarne il paesaggio e mantenerlo vivo. Con questo intervento il GAL Prealpi e Dolomiti ha sostenuto le aziende agricole non professionali che operano nelle aree montane, riconoscendo il ruolo fondamentale che svolgono nella tutela dell’ambiente e delle comunità locali.

L’obiettivo è stato quello di contrastare l’abbandono dei terreni, favorire il presidio del territorio e sostenere le tante realtà agricole “part-time” che rappresentano una risorsa preziosa dal punto di vista economico, sociale e ambientale.

Cosa è stato possibile realizzare?

Il bando ha finanziato interventi per migliorare l’efficienza e la sostenibilità delle piccole aziende agricole, sostenendo investimenti in diversi ambiti:

  • Miglioramento dei terreni, attraverso la realizzazione di nuovi frutteti e il recupero produttivo di prati e pascoli.
  • Fabbricati agricoli, con interventi di costruzione o ristrutturazione di spazi destinati alla lavorazione e alla vendita dei prodotti, oltre che al ricovero di macchinari e attrezzature.
  • Tutela dell’ambiente e sicurezza, grazie alla bonifica di coperture in amianto e all’installazione di sistemi di protezione per difendere coltivazioni e allevamenti dalla fauna selvatica e dai predatori.
  • Innovazione e meccanizzazione, con l’acquisto di macchine agricole, attrezzature moderne e tecnologie digitali per migliorare la gestione dell’azienda e la commercializzazione dei prodotti.

In che modo sono state sostenute le aziende?

Per questo intervento il GAL ha stanziato un budget complessivo di 273.782,41 euro.

Il sostegno è stato concesso sotto forma di contributo a fondo perduto pari al 50% delle spese ammissibili, permettendo alle aziende agricole di realizzare investimenti importanti per innovare la propria attività e continuare a svolgere il prezioso ruolo di presidio del territorio montano.

SRD03 LEADER - Investimenti per la diversificazione delle aziende agricole

Le aziende agricole possono rappresentare molto più di un luogo di produzione: possono diventare spazi di accoglienza, educazione, valorizzazione del territorio e vendita diretta dei prodotti locali. Con questo intervento il GAL Prealpi e Dolomiti ha sostenuto le aziende agricole che hanno scelto di ampliare la propria attività, creando nuove opportunità di reddito e nuovi servizi per il territorio.

L’obiettivo è quello di favorire una crescita economica sostenibile nelle aree rurali, rendendole più attrattive per residenti e visitatori.

Cosa è stato possibile realizzare?

Il bando ha finanziato progetti dedicati alla diversificazione delle attività agricole, sostenendo investimenti in diversi ambiti:

  • Agriturismo e turismo rurale, attraverso interventi di ristrutturazione per l’accoglienza degli ospiti, la somministrazione di pasti e lo sviluppo di esperienze legate alle tradizioni locali, al paesaggio e alle produzioni del territorio.
  • Trasformazione e vendita dei prodotti aziendali, con la realizzazione di laboratori e punti vendita per favorire la commercializzazione diretta.
  • Fattorie didattiche e sociali, grazie a investimenti destinati allo svolgimento di attività educative, formative e sociali in ambito rurale.
  • Innovazione e ammodernamento, con l’acquisto di macchinari e attrezzature professionali, la realizzazione di siti web e l’introduzione di strumenti digitali per la gestione e la promozione dell’attività.

In che modo sono state sostenute le aziende?

Per questo intervento il GAL ha messo a disposizione 71.680,50 euro.

Il sostegno è stato concesso sotto forma di contributo a fondo perduto fino al 50% delle spese ammissibili, aiutando le aziende agricole a investire in nuove attività e servizi, diversificare il proprio reddito e valorizzare le risorse del territorio.

ISL02 SNAI - Avviamento di nuove attività extra agricole

Aprire una nuova attività nel nostro territorio significa creare opportunità, servizi e nuove prospettive per chi vive sul territorio. Con l’intervento ISL02, la Strategia Nazionale per le Aree Interne (SNAI) ha sostenuto concretamente chi ha scelto di investire nei comuni di Alpago, Chies d’Alpago e Tambre.

L’obiettivo è chiaro: contribuire a contrastare lo spopolamento, favorire la nascita di nuove opportunità di lavoro e mantenere vivi i servizi essenziali per cittadini, famiglie e imprese.

Quali attività sono state sostenute?

Il bando ha incentivato l’avvio di nuove attività in tre ambiti strategici:

  • Commercio, per rendere i centri abitati più vivaci e attrattivi;
  • Artigianato, per valorizzare le competenze locali e le tradizioni del territorio;
  • Servizi, rivolti sia alle persone sia alle imprese, contribuendo a migliorare la qualità della vita e il tessuto economico locale.

I risultati raggiunti

Grazie a questa iniziativa sono stati finanziati 5 nuovi progetti imprenditoriali, che hanno contribuito ad arricchire l’offerta di attività e servizi nell’area dell’Alpago.

Un aiuto concreto per partire

Per sostenere l’avvio delle nuove imprese, il GAL ha messo a disposizione un budget complessivo di 60.000 euro. Ogni progetto ammesso ha ricevuto un contributo a fondo perduto di 12.000 euro, una somma pensata per aiutare gli imprenditori a coprire le prime spese e affrontare con maggiore serenità la fase di avvio dell’attività.

ISL03 SNAI - Investimenti per lo sviluppo delle imprese

Le imprese sono un elemento fondamentale per la vitalità dei territori. Con questo intervento il GAL Prealpi e Dolomiti, attraverso la Strategia Nazionale Aree Interne, ha sostenuto le aziende già attive e quelle di recente costituzione che hanno scelto di investire nella crescita della propria attività nei comuni di Alpago, Chies d’Alpago e Tambre.

L’obiettivo è stato quello di rafforzare il tessuto economico locale, rendendo le aree interne più moderne, competitive e capaci di generare nuove opportunità di lavoro.

Cosa è stato possibile realizzare?

Il bando ha finanziato interventi concreti di ammodernamento e sviluppo aziendale, tra cui:

  • Interventi su fabbricati, come ristrutturazioni, adeguamenti igienico-sanitari, eliminazione delle barriere architettoniche e sistemazione delle aree esterne.
  • Acquisto di macchinari e attrezzature, per migliorare l’efficienza produttiva e la qualità dei servizi offerti.
  • Investimenti in innovazione tecnologica, attraverso l’acquisto di software, brevetti, licenze e marchi.
  • Spese tecniche e professionali, relative alla progettazione e alla realizzazione degli interventi.

Le attività sostenute hanno riguardato i settori del commercio, dell’artigianato e dei servizi rivolti a cittadini e imprese.

In che modo sono state sostenute le imprese?

Per questo intervento il GAL ha stanziato un budget complessivo di 507.257,91 euro.

Il sostegno è stato concesso sotto forma di contributo a fondo perduto pari al 50% delle spese ammissibili, consentendo alle imprese di realizzare investimenti importanti riducendo significativamente il costo dell’ammodernamento e dello sviluppo.

ISL06 SNAI - Investimenti agricoli per il presidio del territorio

La cura del territorio montano non dipende solo dall’agricoltura professionale, ma anche da tante piccole realtà che, pur operando in modo non esclusivo, contribuiscono in modo decisivo al mantenimento del paesaggio. Con questo intervento il GAL Prealpi e Dolomiti, attraverso la Strategia Nazionale Aree Interne, ha sostenuto le aziende agricole non professionali attive nei comuni di Alpago, Chies d’Alpago e Tambre.

L’obiettivo è stato quello di contrastare l’abbandono dei terreni, favorire il ricambio generazionale e valorizzare il ruolo delle aziende “part-time” che garantiscono il presidio e la cura del territorio montano.

Cosa è stato possibile realizzare?

Il bando ha finanziato interventi per migliorare la produttività, la sicurezza e la sostenibilità delle piccole aziende agricole, tra cui:

  • Miglioramento dei terreni, attraverso la realizzazione di nuovi frutteti e il recupero di prati e pascoli abbandonati.
  • Fabbricati agricoli, con la costruzione o ristrutturazione di locali destinati al ricovero dei macchinari e alle attività di lavorazione, conservazione e vendita dei prodotti aziendali.
  • Sicurezza e tutela dell’ambiente, mediante la rimozione dell’amianto e la realizzazione di sistemi di protezione delle colture e degli allevamenti dagli animali selvatici e dai predatori.
  • Macchinari e innovazione tecnologica, con l’acquisto di attrezzature agricole moderne e l’introduzione di strumenti digitali, compreso il commercio elettronico.

In che modo sono state sostenute le aziende?

Per questo intervento il GAL ha stanziato un budget complessivo di 156.520,41 euro.

Il sostegno è stato concesso sotto forma di contributo a fondo perduto pari al 50% delle spese ammissibili, aiutando le piccole aziende agricole a investire nel miglioramento delle proprie attività e nella cura continuativa del territorio montano.

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