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Si è svolto a Belluno, venerdì 19 giugno, il convegno internazionale “Trasformazione sociale dei capoluoghi di provincia – Cooperazione sovraterritoriale come valore aggiunto”, momento di confronto dedicato alle trasformazioni che stanno interessando le comunità alpine e alle possibili risposte da costruire insieme.

L’incontro ha riunito amministratori, ricercatori, operatori e rappresentanti del mondo sociale provenienti da Belluno, Bolzano, Innsbruck e Trento, mettendo a confronto esperienze diverse ma accomunate da sfide sempre più simili: l’invecchiamento della popolazione, i cambiamenti demografici e migratori, la necessità di rafforzare i servizi di prossimità, il ruolo del volontariato e le opportunità per le nuove generazioni.

Il convegno si inserisce nel percorso avviato con la Carta Sociale delle Alpi e rappresenta il primo appuntamento del progetto europeo SOCIAL-ALPS, finanziato dal programma Interreg Italia-Austria 2021-2027, co-finanziato dall’Unione Europea, che vede coinvolti i quattro capoluoghi alpini in un percorso di collaborazione e scambio.

Il GAL Prealpi e Dolomiti ha contribuito alla costruzione e alla candidatura del progetto, che punta a favorire il confronto tra territori e la condivisione di buone pratiche, competenze e strumenti nell’ambito delle politiche sociali. L’obiettivo è partire dalle esperienze già sviluppate nei diversi contesti per individuare approcci replicabili e nuove modalità di intervento a sostegno delle comunità alpine.

Nel corso della giornata sono stati presentati diversi casi ed esperienze, dalla progettazione di servizi rivolti a più generazioni alle conseguenze delle dinamiche migratorie, dal valore sociale del volontariato alle condizioni e alle prospettive delle giovani generazioni. Il pomeriggio è stato invece dedicato al confronto diretto tra i partecipanti, attraverso gruppi di lavoro finalizzati a raccogliere riflessioni e possibili proposte operative.

Tra le attività previste da SOCIAL-ALPS rientra anche un approfondimento dedicato alla frazione di Tassei, nel territorio bellunese, interessata da un significativo processo di spopolamento. Lo studio permetterà di analizzare le dinamiche locali e individuare possibili strategie per rafforzare la vitalità della comunità, mantenere i residenti e favorire l’insediamento di nuove famiglie.

Il percorso proseguirà nei prossimi mesi attraverso ulteriori occasioni di confronto tra Belluno, Bolzano, Innsbruck e Trento, con l’obiettivo di trasformare lo scambio internazionale in conoscenza condivisa e strumenti concreti per affrontare le trasformazioni sociali che interessano i territori alpini. Le attività si concluderanno nel 2027 con un appuntamento internazionale a Innsbruck.

 

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