Secondo l’indagine Eurobarometro “Gli europei, l’agricoltura e la PAC”, condotta tra maggio e giugno 2026 nei 27 Stati membri, emerge un quadro di consenso straordinario tra i cittadini europei nei confronti della Politica agricola comune e del ruolo strategico dell’agricoltura per il futuro dell’Europa. Il 95% dei cittadini considera l’agricoltura e le zone rurali importanti per il futuro dell’Europa, con il 70% che ritiene che la Politica agricola comune vada a beneficio di tutti gli europei, non solo degli agricoltori. Questo dato riflette una percezione diffusa e trasversale del valore della PAC, confermata anche dal livello di consapevolezza pubblica raggiunto: il 78% degli intervistati dichiara di essere a conoscenza della politica agricola comune, il massimo registrato dal 2007.
Ampie maggioranze di cittadini riconoscono in modo specifico i contributi della PAC: il 93% ne apprezza il contributo alla stabilità dell’approvvigionamento alimentare, il 92% lo identifica come strumento di equilibrio tra qualità alimentare e accessibilità economica, il 92% lo riconosce nella gestione sostenibile delle risorse naturali, e il 91% apprezza il rafforzamento della posizione degli agricoltori nella filiera. Dati aggiuntivi confermano questi benefici percepiti: il 72% ritiene che la PAC contribuisca alla gestione sostenibile delle risorse, il 71% ne riconosce il ruolo nello sviluppo della ricerca e di soluzioni digitali per il settore agricolo, il 70% apprezza il rafforzamento della posizione degli agricoltori, il 66% considera che riduca le disparità regionali e il 63% sostiene che incoraggi i giovani ad aderire al settore.
Un elemento innovativo emerge dalle priorità dei consumatori europei: quasi otto europei su dieci ritengono importante l’origine UE degli alimenti, aspetto rilevato per la prima volta, e quasi nove su dieci danno rilievo prioritario a filiera corta, standard ambientali elevati, benessere animale e marchi di qualità. Questa evoluzione nelle preferenze di consumo orienterà la nuova campagna “European food” lanciata dalla Commissione Europea, che risponde direttamente alle aspettative dei cittadini su trasparenza, qualità e sostenibilità.
I cittadini europei indicano chiaramente due priorità strategiche: prezzi ragionevoli per i consumatori (55%) e tenore di vita equo per gli agricoltori (53%). Questi obiettivi sono già al centro della “Visione per l’agricoltura e l’alimentazione” e della proposta della Commissione per la prossima PAC, che prevede un importo minimo vincolato al sostegno al reddito degli agricoltori all’interno del Fondo di partenariato nazionale e regionale. Positivo anche il giudizio sugli accordi commerciali dell’UE, accompagnato dalla richiesta esplicita di standard elevati per i prodotti importati.
