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Investire sui giovani significa investire nel futuro del territorio: da questo presupposto nasce UP!GEN – Traiettorie da generare, il progetto presentato giovedì 29 gennaio 2026 presso la sede del GAL Prealpi e Dolomiti, pensato per accompagnare le nuove generazioni nello sviluppo di competenze e consapevolezza.

Promosso dal GAL, in collaborazione con l’Associazione Amici delle Scuole in Rete – APS e Fondazione Elserino Piol, UP!GEN: Traiettorie da generare si rivolge a giovani tra i 14 e i 20 anni residenti nei 20 Comuni del territorio del GAL, con un’attenzione particolare agli studenti delle scuole secondarie di secondo grado e ai giovani in fase di transizione tra scuola, formazione e lavoro.

Il progetto nasce con l’obiettivo di accompagnare i giovani nella costruzione consapevole del proprio futuro, aiutandoli a riconoscere e valorizzare le opportunità offerte dal territorio. UP!GEN: Traiettorie da generare non si limita all’orientamento, ma punta ad attivare i giovani come protagonisti del cambiamento, favorendo il loro coinvolgimento diretto nei processi di sviluppo locale.

UP!GEN: Traiettorie da generare nasce dalla convinzione che i giovani non siano semplicemente destinatari di politiche, ma attori fondamentali dello sviluppo del territorio”, sottolinea Sara Bona, Presidente del GAL Prealpi e Dolomiti. “Con questo progetto vogliamo offrire strumenti, spazi e occasioni concrete perché possano immaginare il proprio futuro qui, partecipando attivamente ai processi decisionali e contribuendo alla crescita delle nostre comunità.”

Con una durata biennale e un valore complessivo di 238.430 euro, il progetto può contare sul rilevante sostegno di Fondazione Cariverona, che contribuisce all’iniziativa con circa 190.000 euro. Un supporto che rende possibile un percorso strutturato in più fasi, capace di coniugare ascolto, formazione, esperienza e azione concreta.

Fondazione Cariverona sottolinea l’importanza di sostenere la progettualità dei giovani e di offrire loro spazi per esprimere e sviluppare le proprie idee. «Chi meglio dei giovani, radicati nel territorio, può trasformare le proprie iniziative in risultati tangibili, rafforzando la comunità locale e valorizzando le opportunità dei nostri paesi di montagna», osserva il consigliere di amministrazione Giovanni Maria Pittoni.

La prima fase del progetto è dedicata all’ascolto e alla co-progettazione, attraverso un’analisi partecipata dei bisogni che coinvolge giovani, scuole e Comunità Educante, anche valorizzando e aggiornando l’indagine “Tu oggi e domani” condotta dalla Consulta Studentesca. Segue una seconda fase di formazione, orientamento e ispirazione, che prevede laboratori esperienziali, incontri sul territorio e nelle scuole, percorsi di orientamento “glocal”, esperienze di cittadinanza attiva, learning journey tematici e la realizzazione di una piattaforma digitale dedicata all’orientamento, al mentoring e alla condivisione di opportunità.

Una terza fase è infine dedicata al protagonismo e all’empowerment giovanile, con percorsi avanzati di partecipazione, leadership e imprenditorialità per i giovani più motivati. Tra le azioni previste, la costituzione di un Gruppo Giovani all’interno del GAL, accompagnato da attività di mentoring e da uno Youth Fund per sostenere idee progettuali sviluppate direttamente dai giovani, e un percorso di incubazione per la sperimentazione di soluzioni digitali innovative a beneficio del territorio.

Sul valore educativo del progetto interviene l’Associazione Amici delle Scuole in Rete – APS, rappresentata dalla presidente Daniela Mangiola: «Il progetto riflette le sfide e le opportunità che i giovani affrontano oggi, offrendo strumenti concreti per sviluppare competenze, protagonismo e capacità di progettualità sul territorio. È fondamentale creare occasioni in cui i ragazzi possano esprimersi, partecipare attivamente e vedere realizzati i propri progetti, valorizzando talenti e collaborazione tra scuole, istituzioni e imprese locali».

Anche Fondazione Elserino Piol, rappresentata dal presidente Andrea Piol, sottolinea l’importanza di investire sull’innovazione e sul talento giovanile: «Il nostro obiettivo è supportare i giovani nella realizzazione di progetti nati dalle loro idee, sviluppando competenze imprenditoriali e tecnologiche e offrendo spazi per esprimersi e partecipare attivamente. UP!GEN permette ai ragazzi di essere protagonisti, ascoltati e coinvolti in tutte le fasi dei loro progetti».

Nel corso del progetto si prevede il coinvolgimento di circa 800 giovani, con attività diffuse sull’intero territorio provinciale, e la creazione di una Comunità Educante stabile, capace di mettere in rete istituzioni, scuole, mondo produttivo e nuove generazioni, contrastando lo spopolamento e rafforzando il capitale umano locale.

UP!GEN: Traiettorie da generare rappresenta così un investimento strategico sul futuro del territorio, fondato su un modello di governance partecipata, capace di includere i giovani nella costruzione di politiche e azioni condivise per uno sviluppo più inclusivo, innovativo e sostenibile.

 

 

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