Gli incendi boschivi che hanno colpito Francia e Spagna nelle scorse settimane hanno provocato una delle più vaste operazioni di evacuazione mai registrate in Europa, con oltre 300.000 sfollati. Attraverso il meccanismo di protezione civile dell’UE, l’Unione ha mobilitato in Francia sette aerei e quattro elicotteri provenienti da sette Stati membri, in gran parte appartenenti alla flotta antincendio rescEU, mentre in Spagna sono stati inviati sei aerei e 134 vigili del fuoco con 41 veicoli.
Il supporto è stato integrato dal servizio satellitare Copernicus, che fornisce mappe di emergenza a sostegno degli interventi sul campo, e dal coordinamento del Centro di coordinamento della risposta alle emergenze dell’UE, rimasto in stretto contatto con le autorità dei due Paesi. Le squadre antincendio erano già state preposizionate in Francia e Spagna nell’ambito delle misure di preparazione per la stagione degli incendi 2026, consentendo un intervento tempestivo.
Il meccanismo di protezione civile dell’UE, che coinvolge 37 Paesi partecipanti, permette agli Stati membri di offrire mezzi, personale ed equipaggiamenti coordinati e cofinanziati dalla Commissione, che può inoltre attingere alla riserva strategica rescEU qualora le disponibilità nazionali risultino insufficienti. La Commissaria per la Preparazione, la gestione delle crisi e la parità, Hadja Lahbib, ha sottolineato che nessun Paese dovrebbe affrontare da solo una catastrofe di tale portata, garantendo ai cittadini di Francia e Spagna il pieno sostegno dell’Europa fino al completo spegnimento degli incendi.
