In occasione del Vertice One Health, svoltosi l’8 aprile 2026 a Lione, la Commissione europea ha annunciato una serie di impegni finanziari significativi a sostegno della salute globale. L’Unione europea si è impegnata a mobilitare 700 milioni di euro a favore del Fondo globale per la lotta contro HIV, tubercolosi e malaria, a cui si aggiungono 46,5 milioni di euro destinati al rafforzamento della sicurezza sanitaria in Africa e in Europa, oltre a 50 milioni di euro per finanziare la ricerca su resistenza antimicrobica e malattie tropicali trascurate.
Gli annunci sono stati presentati dal Commissario per i Partenariati internazionali, Jozef Síkela, e confermano il ruolo guida dell’Unione europea nella sanità globale e il suo impegno a rafforzare la resilienza dei sistemi sanitari a livello mondiale. Tali iniziative si inquadrano nella più ampia strategia per la resilienza sanitaria annunciata dalla Presidente von der Leyen durante il discorso sullo stato dell’Unione 2025, volta a definire le priorità strategiche dell’UE e a individuare percorsi concreti per un’azione più efficace ed efficiente nel campo della salute globale, con lancio previsto prima dell’estate.
Sul piano operativo, l’azione dell’UE si fonda sulla Strategia globale in materia di salute, adottata nel 2022, e sulla strategia Global Gateway, che annovera la salute tra le principali priorità di investimento, concentrandosi sul rafforzamento dei sistemi sanitari, sulla promozione della copertura sanitaria universale e sul sostegno alla produzione locale di prodotti sanitari, con particolare attenzione ai Paesi partner dell’Africa subsahariana.
