In occasione della Giornata dell’Europa, la Commissione europea ha pubblicato i risultati dell’Eurobarometro standard 105 (primavera 2026), condotto tra il 12 marzo e il 5 aprile 2026 nei 27 Stati membri. I dati evidenziano un orientamento favorevole all’integrazione europea, con quasi tre quarti dei cittadini (72%) convinti che il proprio paese abbia tratto vantaggio dall’appartenenza all’Unione. Il 75% degli intervistati dichiara inoltre di sentirsi cittadino europeo, il livello più elevato registrato dalla primavera del 2025.
In un contesto geopolitico caratterizzato da crescente instabilità, si consolida la percezione dell’UE quale fattore di stabilità (73%, +6 punti rispetto alla rilevazione precedente) e si conferma un ampio sostegno alla politica comune di sicurezza e difesa (81%, +2 punti). Il livello di fiducia nei confronti dell’Unione si attesta al 51% (+3 punti rispetto all’autunno 2025), mentre il sostegno alla moneta unica rimane solido (74%). Sul piano valoriale, i cittadini identificano nell’UE un presidio di pace (41%), democrazia (32%) e Stato di diritto (28%). Tra le principali preoccupazioni a livello europeo emergono il conflitto in Medio Oriente (25%), la situazione internazionale nel suo complesso (23%) e la guerra della Russia contro l’Ucraina (20%), mentre il costo della vita resta la priorità predominante nella sfera nazionale e personale.
