A decorrere dal 1° maggio 2026, l’accordo interinale sugli scambi (interim Trade Agreement, iTA) tra l’Unione europea e il Mercato comune del Sud – Mercosur, comprendente Argentina, Brasile, Paraguay e Uruguay, è entrato in applicazione provvisoria. Si tratta di un risultato di portata storica, dal momento che i negoziati tra le due parti si protraevano da oltre 25 anni.
L’Accordo interinale sugli scambi (iTA) costituisce uno strumento temporaneo, pensato per consentire l’immediata applicazione delle disposizioni commerciali in attesa che l’Accordo di partenariato globale (EU-Mercosur Partnership Agreement, EMPA) completi il proprio iter di ratifica e acquisisca piena efficacia giuridica. L’iTA disciplina la liberalizzazione degli scambi commerciali e degli investimenti e produce i suoi effetti in via provvisoria fino a quando il Parlamento europeo non si sarà pronunciato definitivamente sull’accordo complessivo.
Sul piano dei contenuti, l’accordo elimina i dazi sulla maggior parte degli scambi tra le due aree, creando una zona di libero scambio che coinvolge oltre 700 milioni di persone. Il calendario di smantellamento tariffario si estende su un periodo massimo di 15 anni; l’accordo riduce altresì gli ostacoli non tariffari agli scambi di beni e servizi e include clausole di protezione ambientale. L’applicazione provvisoria mira inoltre a rafforzare la cooperazione tra l’UE e il Mercosur su questioni globali quali i diritti dei lavoratori e il cambiamento climatico, nonché a garantire catene di approvvigionamento più resilienti, con particolare attenzione al flusso prevedibile di materie prime critiche.
