Cos'è
L’intervento è finalizzato ad incentivare gli investimenti per le attività di diversificazione aziendale che favoriscono la crescita economica e lo sviluppo sostenibile nelle zone rurali, contribuendo anche a migliorare l’equilibrio territoriale, sia in termini economici che sociali.
L’intervento, sostenendo gli investimenti delle aziende agricole in attività extra-agricole, persegue l’obiettivo di concorrere all’incremento del reddito delle famiglie agricole nonché a migliorare l’attrattività delle aree rurali e, allo stesso tempo, contribuisce a contrastare la tendenza allo spopolamento delle stesse.
In tale contesto è prevista la concessione del sostegno agli investimenti per la creazione, la valorizzazione e lo sviluppo delle seguenti tipologie di funzioni e attività connesse ai sensi dell’articolo 2135 del codice civile:
a) produttive quali la trasformazione di prodotti agricoli in prodotti non compresi nell’Allegato I del TFUE e loro lavorazione e commercializzazione in punti vendita aziendali;
b) turistiche quali l’attività agrituristica in alloggi la somministrazione di pasti, nonché legate alle tradizioni rurali e alla valorizzazione delle risorse naturali e paesaggistiche quali il turismo rurale, l’enoturismo;
c) didattiche attraverso l’attività di fattorie didattiche;
d) sociali attraverso l’attività di fattorie sociali.
Cosa finanzia
Spese ammissibili:
a) Interventi strutturali su beni immobili, o parti di essi, quali ristrutturazione e ammodernamento tramite manutenzione straordinaria, restauro e risanamento conservativo, di fabbricati finalizzati allo svolgimento delle attività previste al paragrafo 4.1 e/o al loro adeguamento agli standard previsti dalle norme specifiche anche ai fini dell’autorizzazione all’esercizio. Nell’ambito delle opere ristrutturazione e/o di ammodernamento sono ammissibili:
i. ampliamenti a volume tecnico, necessari esclusivamente per gli adeguamenti tecnologici e igienico-sanitari e per l’eliminazione delle barriere architettoniche come previsto dagli atti progettuali approvati dall’autorità competente;
ii. sistemazione delle aree esterne che interessano l’attività.
b) Acquisto di nuovi macchinari ed attrezzature funzionali all’erogazione dell’attività.
c) Acquisto o sviluppo di programmi informatici, realizzazione di siti internet e acquisizione di brevetti, licenze, diritti d’autore e marchi commerciali finalizzati alle attività.
d) Spese generali connesse all’investimento, secondo quanto previsto negli Indirizzi Procedurali Generali del CSR 2023-2027.
e) Spese per l’ammodernamento delle attrezzature tecnologiche di cucina per la preparazione di pasti e/o spuntini in agriturismo.
A chi si rivolge
Imprenditori agricoli, singoli o associati, ai sensi dell’art. 2135 del codice civile con l’esclusione degli imprenditori che esercitano esclusivamente attività di selvicoltura e acquacoltura.
Importo finanziario a bando
€ 465.506,07
Forma ed entità del sostegno
Tipo di sostegno: contributo a rimborso delle spese ammissibili.
Aliquote di contributo:
50% per investimenti strutturali
45% per investimenti dotazionali
Limiti e condizioni:
Gli aiuti seguono il Regolamento UE de minimis (Reg. 2023/2831): un’impresa unica non può ricevere più di 300.000,00 € in tre anni.
Spesa minima ammissibile: € 8.000,00 per domanda
Spesa massima ammissibile: € 400.000,00 per domanda
Per gli investimenti indicati alle lettere d), e), f), g) (didattica in fattoria didattica, turismo rurale, agricoltura sociale in fattoria sociale) del paragrafo 4.1, la spesa ammessa è al massimo € 130.000,00.
Come si presenta la domanda di contributo
Prima di compilare la domanda, il richiedente deve provvedere alla creazione, alla verifica e all’eventuale aggiornamento o integrazione del fascicolo aziendale, nonché alla sua validazione.
La domanda deve essere presentata esclusivamente per via telematica tramite l’applicativo “Domande PSR”, previa registrazione al sistema GUARD (www.avepa.it/applicativi).
Tutti i soggetti coinvolti nella compilazione informatica della domanda, che accedono al sistema ed eseguono le operazioni loro consentite, devono autenticarsi mediante credenziali SPID o Carta d’Identità Elettronica (CIE).
La domanda deve essere sottoscritta dal richiedente tramite firma elettronica oppure con firma autografa, successivamente scansionata insieme al documento d’identità del firmatario.
La compilazione può essere curata direttamente dal richiedente oppure da un soggetto da lui delegato (ad es. studio professionale, organizzazione di categoria, ecc.). In quest’ultimo caso, il delegato deve essere in possesso di una specifica delega firmata dal richiedente.
Periodo di apertura del bando
90 giorni dalla data di pubblicazione sul BURV
Moduli informatici
Codice modulo:
Codice bando:
Bando e allegati
Documenti utili
- Elenco dei Comuni – tasso di spopolamento e densità abitativa (Allegato C_Dgr 294/2023)
- Linee Guida operative per i beneficiari_Disposizioni in materia di informazione e pubblicità
- Fac-simile di poster formato A3 (42cm x 29,7cm)_SRD03 - POSTER
- Fac-simile modello informazioni standard per sito web_SRD03 - SITO