Il 15 aprile 2026 la Commissione europea ha annunciato un investimento complessivo di 1,07 miliardi di euro destinato a 57 nuovi progetti nell’ambito del Fondo europeo per la difesa (FED), a seguito della valutazione degli inviti a presentare proposte per il ciclo 2025. Tale stanziamento si inserisce nel quadro strategico delineato dalla Tabella di marcia sulla prontezza alla difesa per il 2030 e risponde all’esigenza di rafforzare le capacità operative e tecnologiche dell’Unione in un contesto geopolitico in rapida evoluzione.
I finanziamenti sono destinati a sostenere quattro iniziative faro prioritarie: l’iniziativa europea di difesa anti-drone, la sorveglianza del fianco orientale, lo Scudo aereo europeo e lo Scudo spaziale europeo. I 57 progetti selezionati coprono settori tecnologici ad alto valore strategico, tra cui l’intelligenza artificiale applicata alla difesa, la cyberdifesa e i sistemi anti-drone. Sul piano della ripartizione delle risorse, 675 milioni di euro sono destinati a 32 iniziative di sviluppo delle capacità operative, mentre 332 milioni di euro finanzieranno 25 progetti di ricerca applicata. L’iniziativa conferma l’orientamento dell’Unione europea verso una maggiore autonomia strategica e il consolidamento della propria base industriale e tecnologica nel settore della difesa.
